P.E.B.A. – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche

Dettagli della notizia

Presentazione del Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche del Comune di Caccamo

Data:

13 Marzo 2025

Tempo di lettura:

Descrizione

Richiamata la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modifiche e integrazioni recante: “Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”, con particolare riguardo all'articolo 24, comma 9, rubricato 'Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche';

Visto l’avviso di convocazione dell’assemblea pubblica in data 07/03/2025 alle ore 17:30, pubblicato sul sito istituzionale del Comune a partire dal 04/03/2025 e pubblicizzato all’interno del territorio, con l’invito a presentare eventuali osservazioni o suggerimenti, da far pervenire entro il giorno 10 marzo 2025 tramite posta elettronica certificata protocollo@pec.comune.caccamo.pa.it, con oggetto “PEBA Caccamo”.

Alle ore 17:30 del giorno sette del mese di marzo dell’anno 2025, presso i locali della Polizia Municipale di Via Termitana, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Caccamo dà inizio alla riunione per la presentazione del Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche del Comune di Caccamo ed incarica l’arch. Francesca Cozzo di redigere il verbale della riunione.

Sono presenti all’avvio della seduta i seguenti soggetti:

Ass. Linda Siragusa – Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Caccamo;

Arch. Francesca Cozzo – progettista incaricato della redazione del piano.

Risultano inoltre presenti all’assemblea pubblica componenti della Consulta per le disabilità, associazioni, movimenti cittadini che hanno contribuito con le proprie proposte alla progettazione, che assistono alla presentazione perché direttamente interessati al problema.

L’Assessore apre il dibattito presentando le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione comunale a dotarsi del P.E.B.A. per andare a risolvere il problema dell’accessibilità a livello comunale e introducendo il lavoro svolto.

L’Arch. Cozzo avvia la presentazione del lavoro svolto per la redazione del Piano esponendo l’iter che ha portato alla sua elaborazione e le diverse fasi di strutturazione del lavoro, a partire dalla fase preliminare di costruzione degli strumenti e del processo, fino alla definizione di strategie e obiettivi, all’analisi delle criticità di spazi/edifici e individuazione soluzioni progettuali e alla conseguente elaborazione del Piano e programmazione priorità degli interventi.

Durante la presentazione viene mantenuto aperto il dibattito con la possibilità di intervento anche per il pubblico presente e vengono proiettate delle slide di presentazione del P.E.B.A.

Viene illustrata la normativa vigente ed in particolare:

  • Legge del 28 febbraio 1986, n. 41 (legge finanziaria 1986), art.32 comma 21: “Per gli edifici pubblici già esistenti non ancora adeguati alle prescrizioni del d.P.R. 27 aprile 1978, n. 384 ora d.P.R. 24 luglio 1996, n.503, dovranno essere adottati da parte delle Amministrazioni competenti piani di eliminazione delle barriere architettoniche entro un anno dalla entrata in vigore della presente legge”.

  • Legge del 5 febbraio 1992, n. 104, art.24 comma 9: “I piani della citata legge 1986, sono modificati con integrazione relativa all’accessibilità degli spazi urbani, con particolare riferimento all’individuazione e alla realizzazione di percorsi accessibili, all’installazione di semafori acustici per non vedenti, alla rimozione della segnaletica installata in modo da ostacolare la circolazione pedonale delle persone”.

Viene dato risalto sulla natura del finanziamento ottenuto dal Comune di Caccamo, con D.R.S. n.1153 del 17.05.2024 emesso dall’Assessorato della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro - Dipartimento della Famiglia delle Politiche Sociali - Servizio 7 “Fragilità e Povertà”, del contributo finalizzato alla redazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), e sull’obbligo delle pubbliche amministrazioni (Comuni, Province, Regioni, Asl…) di dotare oggi più che mai il territorio urbano di piani che mirano all’abbattimento delle barriere architettoniche, per migliorare e garantire l’accessibilità ai luoghi e ai servizi che significa soprattutto migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.

Sin da subito viene evidenziato dagli intervenuti l’importanza del tema dell’accessibilità nel Comune di Caccamo e di come varie problematiche sono state portate a conoscenza proprio attraverso questo piano.

In particolare, all’interno della discussione viene evidenziato:

  • che il P.E.B.A. è un ottimo strumento dell’Amministrazione Pubblica per pianificare gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e, contestualmente, anche grazie alla sua pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Caccamo, uno strumento aperto alla consultazione e ad eventuali contributi da parte dei cittadini, in relazione all’accessibilità e visitabilità dei luoghi e degli immobili pubblici;

  • la sensibilizzazione sull’importanza di adottare un Piano di Abbattimento delle Barriere Architettoniche sul territorio urbano, quale strumento rivolto a TUTTI, per la cittadinanza del presente rivolta ai cittadini con disabilità motorie e sensoriale permanente, ai cittadini con disabilità temporanea, agli anziani di oggi e soprattutto in proiezione futura, data la crescita dell’età media di anzianità rilevata dai Eurostat 2023/2024;

  • l’Analisi e rilevazione delle criticità sullo stato di fatto, sulla accessibilità dei luoghi in generale, con l’identificazione delle barriere architettoniche e condivisione delle soluzioni che comprendono la progettazione degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, e successiva programmazione in cui si prevede l’inserimento degli stessi nella programmazione dei lavori pubblici. Le criticità riscontrate riguardano: l’inesistenza dei raccordi stradali con i marciapiedi in prossimità degli attraversamenti pedonali su tutto il territorio analizzato, con particolare attenzione alle aree che interessano le scuole e la viabilità pedonale importante nel cuore del paese o in prossimità delle ville urbane; l’inesistenza di attraversamenti stradali con contestuali raccordi tra sede strada con i marciapiedi; carenza o inesistenza di parcheggio disabili in prossimità di alcuni edifici pubblici come la piazza della Chiesa della SS. Annunziata o in prossimità della Chiesa di San Benedetto della Badia, inesistenza di percorsi pedonali sia nelle zone centrali del paese in particolare la parte di interesse storico e a sia nelle zona più moderne in via di sviluppo ed ampliamento in edificazione, servizi e conseguente viabilità.

  • Oggetto di attenzione di analisi critica, è stata tutta l’area all’interno del limite territoriale urbano. In particolare i siti urbani in cui insistono importanti edifici di interesse pubblico quali, Scuole, Chiese, Cimitero, siti di interesse sanitario quali farmacie e guardia medica, oltre alle aree della viabilità carrabile che si connettono alla viabilità pedonale quali le ville comunali di Via Termitana e Via del Carmine e tutta la viabilità di Via della Libertà o nota come Viale Regione Siciliana. O viabilità importanti nel cuore del centro storico carenti di percorsi perdonali come lo storico Corso Umberto I.

Il confronto e partecipazione della cittadina al dibattito e delle associazioni e cittadini ha lo scopo di adempiere ai principi di inclusione, multidisciplinarietà e partecipazione attiva, quale obbiettivo di individuare le criticità e trovare in condivisione le migliori soluzioni, adeguate a rendere accessibile il territorio a tutte le persone e garantire la piena partecipazione di tutti alla vita sociale.

La nuova sfida di Caccamo, come evidenziato dall’Assessore, sarà quella di procedere, a partire da un quadro conoscitivo preciso, al miglioramento delle problematiche evidenziate e di quelle che verranno portate alla luce nel corso degli anni a venire, al fine di migliorare l’accessibilità.

É necessario costruire quindi una solida collaborazione tra amministrazione e cittadinanza per monitorare e migliorare la qualità del costruito di Caccamo. Questo riguarda sia il Comune in qualità di proprietario degli spazi urbani pubblici, ma anche il privato cittadino e, in particolare, i singoli professionisti che dovranno interoperare al fine di garantire una qualità del costruito migliore ed una maggior fruibilità degli spazi pubblici.

Alle ore 19:30 vengono conclusi i lavori e la seduta viene sciolta.

Ultimo aggiornamento: 13/03/2025, 18:35

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